Vigili di Segrate (matricola 55) e abuso di potere


Oggi vi voglio raccontare una storia, un fatto che mi è successo Sabato 19 Luglio 2008 all’idroscalo di Milano che vede come protagonisti, nel bene e nel male, la polizia locale.

Doveva essere un semplice pomeriggio di sole all’idroscalo in compagnia di una mia amica, sfortuna vuole che ci sia anche il concerto dei Duran Duran la sera e quindi un po di gente, polizia, bagarini, venditori ambulanti etc…

Parcheggio al mio solito posto (dove non si può ovviamente), a lato della strada dove tutti parcheggiano, e vado a godermi il mio pomeriggio di sole.

Pomeriggio stupendo, ma ogni pomeriggio finisce e bisogna tornare a casa. Mi avvio verso la macchina ed ecco la sorpresa, una multa per “parcheggio di merda” (Art. 146 in relazione all’art.40: su carreggiata con margini evidenziati con strisce continue), e una macchina della polizia locale parcheggiata accanto alla mia, di pattuglia per il concerto.

Ora lo voglio ammettere, la multa era meritata in quanto realmente non si può parcheggiare li, però… Ma cazzo non sono l’unico ad aver parcheggiato cosi, ma l’unico ad avere la multa, solo che gli altri erano ad almeno 100 metri mentre la mia era proprio li.

Faccio presente la cosa agli sbirri, insinuando bastardamente (io bastardo sono) che mi hanno fatto la multa solo perchè accanto c’è un parcheggio a pagamento, e ottengo la risposta che dove ho parcheggiato io il parcheggio costa 36 €.

Fin qui tutto bene, ho parcheggiato dove non dovevo e mi sono preso una multa, mi fa incazzare ma me la dura lex, sed lex (anche se come al solito, essendo in italia, non vale per tutti).

La mia avventura inizia ora, quando mi accorgo che, da tal pirla quale sono, mi sono dimenticato le luci accese e la batteria si è scaricata.

Ma che cazzo!!! Mentre bestemmio tra me e me dando testate al volante pensando a quanto sono pirla (non è la prima volta) sento bussare al finestrino, è lo sbirro bastardo (erano in due, uno bastardo, uno buono, come nei film) che mi dice che mentre mi faceva la multa si è accorto che c’erano le luci accese e poi… si sono spente!

Ma che testa di cazzo, pure per il culo mi prende, comunque gli dico che devo spingere la macchina per farla partire, ma lui ovviamente, da paladino della giustizia quale è, mi dice che non posso li in mezzo la strada, e che devo chiamare un carro attrezzi.

Carro attrezzi??? Mi parte via uno stipendio!!! No inacettabile, lo faccio presente e allora lo sbirro bastardo ha un barlume di pietà (almeno pensavo) mi chiede se ho i cavi della batteria.

Grande, mi vuole dare una mano a partire, penso io come pensa anche lo sbirro buono, allora (non avendoli) vado a scroccarli a quelli che vendono i panini (riesco a trovarne uno che me li presta) e torno dallo sbirro buono chiedendogli di farmi partire la macchina.

Solo che lo sbirro buono non è il capo, e mi dice di chiedere il consenso al grande stronzo (ops.. grande capo). Vado dallo sbirro stronzo (ss per gli amici) dicendogli che ho trovato i cavi e se mi da una mano, e questi esordisce con:

Per collegare i cavi ci vuole che uno di noi si metta contro mano muso contro muso, chi dovrebbe farlo?
Visto che hai le luci blu è piu sicuro che lo faccia te
Ma io non posso mettermi in contromano
Ma allora perchè mi hai chiesto se avevo i cavi…
Ti ho chiesto se avevi i cavi, non ti ho detto che ti avrei aiutato

Grande Grande Grande bastardo! Io rimango allibito, lo sbirro buono pure, io rido, e lo sbirro bastardo rincara la dose

Ah ridi di me, mi prendi per il culo? Non ti conviene sai?
(con tono pacato) Io ti prendo per il culo? (mi giro e me ne ritorno alla macchina)

Gran bastardo, gran gran bastardo, cmq mi ha in pugno, non posso fare altro che ridare i cavi al tizio che me li ha prestati e chiamare un carro attrezzi.

Mentre ritorno alla macchina dopo aver dato i cavi al legittimo proprietario e mentre sto chiamando il carro attrezzi mi interrompe nuovamente il bastardo, con una frase che finalmente mi piace…

Senti, ti diamo una mano a spostare la macchina fino a “la” (”la” è la corsia di decelerazione in ingresso al parcheggio a pagamento) e poi sono affari tuoi a me non me ne frega niente cosa fai.

Più che ok, piuttosto che non vedere più la tua faccia anche l’inferno va bene, e poi se non te ne frega piu niente forse trovo qualcuno che mi da una mano a far partire la macchina con i cavi, fatto sta che ss mi aiuta a spingere la macchina mentre quello buono fa deviare tutte le macchine sull’altra corsia per permettere l’operazione (più incasinato e pericoloso che se mi faceva partire) e raggiungo suddetta corsia, mentre ss si leva definitivamente dal cazzo (finalmente) lasciandomi ai miei problemi.

Ma l’ora inizia a farsi tarda, la gente del concerto è sempre piu numerosa ed ovviamente accorrono altre pattuglie, e ovviamente una di queste viene da me a dirmi di levare la macchina fuori dalle palle. Fortuna vuole che questi sono vigili seri, infatti una volta che gli spiego che ho la batteria a terra e che sono stati i loro colleghi piu avanti a spostarmi la macchina in codesta posizione, non solo vanno incazzati dai loro colleghi a rimproverarli per aver spostato una macchina in panne in una posizione ancor piu pericolosa rispetto a prima (parole loro) ma acconsentono ad aiutarmi a far ripartire la macchina con i cavi.

Questo è il lavoro della polizia, mantenere l’ordine pubblico ed aiutare i cittadini in difficoltà. Non prenderli per il culo perchè si annoiano o perchè sono dei frustrati di merda creando oltretutto loro stessi problemi di ordine pubblico piuttosto che mantenerlo (cosa per la quale sono pagati con i miei soldi). Quindi cara matricola 55 della polizia locale del comune di Segrate, vaffanculo!

2 Responses to “Vigili di Segrate (matricola 55) e abuso di potere”

  1. Charles Says:

    … lavoro negli uffici sopra a quei bastardi … sono proprio bastardi!

  2. homo sapiens Says:

    grandi puli!
    così t’impari a sfottere i duran duran!
    ti sta proprio bene

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